Un amplificatore storico non deve essere solo riparato, ma bisogna operare in modo da rispettarne le qualità sonore che l’hanno reso famoso, sostituendo i componenti con altri che siano il più vicino possibile a quelli d’epoca, al fine di preservarne sia l’estetica che il suono. Dal Gibson BR-6 del 1947 in poi abbiano restaurato la storia dell’amplificazione