Sin da bambino ho sempre manifestato uno spiccato interesse per il mondo dell’elettricità.
Mettevo le mani dappertutto, tanto che mia madre mi ha raccontato che una volta, all’età di 5 anni, ero riuscito a riparare l’abatjour della loro camera da letto.
A 11 anni mio padre mi comprò come regalo l’Electronic Engineer della Philips, un gioco in cui si potevano costruire semplici apparecchiature audio, e la cosa acuì il mio interesse al punto che dopo un paio d’anni avevo già realizzato il mio primo amplificatore per chitarra a valvole utilizzando il progetto apparso su una rivista di radio elettronica, allora molto in voga.
Quel piccolo successo mi spinse a scegliere di frequentare per i miei studi superiori l’istituto tecnico per telecomunicazioni, dove potevo martirizzare quotidianamente con le mie domande i miei poveri insegnanti di materie tecniche.
Nel frattempo, poiché suonavo in un gruppo, avevo spesso occasione di mettere il naso (e le mani) dentro vari amplificatori, continuando così a fare esperienza.
Tanto gli amici chitarristi avevano sempre qualcosa da farmi riparare, e qualcuno di questi ha fatto pure una bella carriera!
Dopo aver, purtroppo, interrotto gli studi universitari ho cominciato la mia attività lavorativa presso alcune società che producevano apparecchiature elettroniche.
L’ultima si occupava anche di studi televisivi, e in quella società ho iniziato come collaudatore per poi passare alla progettazione di apparecchiature audio complete. In seguito ho saputo che alcune di queste apparecchiature vengono usate ancora oggi senza problemi dopo oltre 25 anni!
Quando quest’ultima società ha chiuso, forte dell’esperienza accumulata (e di una buona dose di incoscienza) ho intrapreso l’attività in proprio nel settore broadcast, all’inizio come consulente e fornitore di apparecchiature audio su richiesta dei clienti ma continuando comunque a lavorare per i miei amici musicisti che mi portavano spesso i loro amplificatori da riparare o da restaurare.
Da allora ad oggi sul mio banco di lavoro è passato di tutto, dal Gibson BR-6 del 1947 in poi: praticamente l’intera storia dell’amplificazione per chitarra.
All’inizio del 1990 mi è stata offerta l’assistenza su Roma della Marshall e dopo poco tempo, sull’onda della fama acquisita, della Fender, poi della Peavey e a seguire degli altri marchi.
La trasformazione di quella che era un’attività svolta per passione in attività professionale non ha cambiato il mio approccio amichevole, volto esclusivamente alla qualità dell’intervento, chiunque fosse il cliente o qualunque fosse il valore dell’apparecchiatura, ricercando sempre la migliore soluzione sia dal punto di vista della qualità che del contenimento dei prezzi e proponendo anche soluzioni di una certa eleganza ove possibile.
Ma fin dall’inizio della mia avventura non mi hanno mai abbandonato né la passione né il desiderio di creare qualcosa che mi soddisfacesse appieno, come di scoprire le origini della magia sonora dei tanti amplificatori ormai assurti a mito.
Per questo ho costruito e sperimentato in continuazione, cercando sempre di migliorare il mio ‘suono’ partendo anche dalla intrinseca qualità sonora della componentistica ma senza mai arrivare però alle follie High End che si riscontrano nel mondo dell’HiFi.
Un lavoro incessante che mi ha portato oggi a poter proporre qualcosa di molto apprezzato dai musicisti.
 

20 commenti su “Vincenzo Tabacco

  1. salve,
    ho letto molti articoli sulla rivista chitarre.
    ho un combo harley benton ga 15 che però ha un brutto rumore/fruscio di fondo, non è silenzioso se non si suona. ha 2 12ax7 e 2 el34. dove si può intervenire per eliminare il problema?
    grazie

    1. Salve,
      se non ricordo male è un amplificatore misto Integrati e Valvole, potrebbe anche essere uno dei circuiti integrati, se non lo vedo e non lo sento non posso essere più preciso.
      Saluti,
      Vincenzo Tabacco

  2. Salve, quanto mi costa sostituire il trasformatore d’uscita del fender blues junior con questo “Hammond 1760F” ma sopratutto và bene.
    Grazie

  3. Desidero ringraziare in sig. Tabacco per il lavoro svolto sul mio Fender super amp del 60, tornato a nuova vita e la grande velocità con cui ha effettuato lo stesso.
    Grazie.

  4. Ciao, complimenti per gli articoli su chitarre! Lei potrebbe pubblicare un articolo su improvements possibili sul Fender Hot Rod Deluxe? Io ne ho uno made in Mexico al quale ho fatto alcune modifiche e anche alcune di quelle suggerite su diversi siti on line sia dal punto di vista del ‘tono’ globale che del rumore di fondo. Mi ha sempre dato fastidio il rumore di fondo dell’ampli e quindi ho aggiunto/sostituito i condensatori di filtro sull’alimentazione , e ho ‘intrecciato’ i cavi di alimentazione valvole e quelli provenienti dal trasformatore così come consigliato in rete.. Risultato: se prima c’era ‘Hum, buzz, hiss…’ adesso globalmente sembra essersi attenuato il disturbo ma è venuto fuori un ‘buzz’ veramente fastidioso: si tratta di un rumore che aumenta ad alto volume fino a diventare un fischio, è percepibile anche senza chitarra e NON si attenua se uso Humbucker rispetto ai single coil. Ora, io NON ho rivisto le saldature dei connettori di terra nè ripassato la saldatura del capicorda connesso allo chassis.. potrebbe essere quella la soluzione? inoltre nello smontare l’ampli ho rovinato il nastro di alluminio che internamente all’ampli ‘schermava’ il circuito ed ora non è più perfettamente chiusa la ‘gabbia’.. infine in rete ho letto di una modifica che consiste nel sostituire tutti i resistori di ‘plate’ montati sulle valvole per eminare un rumore definito come ‘crackle static’.. Inoltre ho anche qualche dubbio sul riavvolgimento ‘intrecciato’ dei cavi.. può essere che invece di ridurre il rumore io lo abbia amplificato? Secondo te quale di queste può essere la soluzione/causa del problema? Probabilmente questo rumore c’era anche prima ma non lo avvertivo in quanto ‘mischiato’ con altri rumori.. o forse si è amplificato dopo il mio intervento, ad ogni modo vorrei proprio eliminarlo perchè molto fastidioso.. Grazie mille

  5. Salve.
    Ho un ampli Marshall Lead 12; ce l’ho dal 1982 (l’ho acquistato nuovo da Musicarte), e per un certo periodo ho smesso di suonare la chitarra elettrica, dedicandomi all’acustica; di recente mi sono di nuovo cimentato, ma ho scoperto che (credo, dal poco che ne so) i potenziometri siano da revisionare; vorrei sapere il suo indirizzo, così da poterglielo portare; come amplificatore mi è sempre piaciuto molto, e mi dispiacerebbe davvero doverlo abbandonare.
    Il suo nome mi è stato raccomandato da Marco Brunetti, cui mi ero rivolto all’inizio, ma ha sede a Modena, mentre io sono a Roma. Spero lei mi possa aiutare.

      1. Desidero ringraziare davvero il sig. Tabacco per l’intervento celere, professionale e dall’esito ineccepibile sul mio Marshall Lead 12; si trattava di un intervento semplice (per chi lo sa fare) ma hanno dimostrato, oltre che passione per il loro lavoro, anche la stessa identica professionalità che hanno verso clienti più importanti e assidui. Grazie ancora!

  6. Ciao Vincenzo!
    E’ un po’ che non ci sentiamo!
    Ti faccio tanti auguri per la tua attività, ti meriti tanto successo per la tua competenza,
    la tua professionalità e per la tua simpatia.
    Sono orgogliosissimo possessore del preampli a valvole che tu mi costruisti ormai un bel po’ di anni fa,
    ogni volta che lo suono mi ricordo di te e te ne sono ancora grato!
    Ed è ancora fantastico! Un oggetto che suona bene non passa mai di moda! E ti fa suonare meglio.
    Spero che ti faccia piacere saperlo.
    A presto! Massimo

  7. Salve,ho un ampli fender mustag 2 ! Dopo aver collegato la presa audio del computer alla presa
    Aux dell ampli succede che si accende l amplificatore ma non esce piu nessun suono!cosa puo’
    Essere successo?

  8. Salve Sig. Tabacco
    Ho un ampli Fender Super Reverb ’65 reissue. Dopo una mezz’ora dall’accensione la power lamp si attenua, lampeggia irregolarmente per un po’, si spenge, ricomincia a lampeggiare fino anche a tornare ad accendersi. L’ampli tuttavia suona regolarmente per una sessione di oltre due ore. Avrebbe qualche indicazione da segnalarmi?
    Grazie in anticipo
    Alessandro

  9. Salve, sono possessore di un Ibanez tsa15h e leggevo di una sua modifica sulla rivista chitarre…dice di aver aggiunto (in parallelo) una resistenza da 10k su quella gia presente da 47k (R20)..ho provato a fare questa modifica e, a primo impatto, sembra abbia guadagnato in dinamica e volume, ma inspiegabilmente va via il suono mentre sto suonando. mi sembra che il suono vada via nei momenti di picco del volume.
    Dove potrei aver sbagliato? nella scelta della resistenza aggiunta? la R20 è quella che si trova tra le due valvole pre?
    Grazie in anticipo
    Saluti

  10. Salve, sono possessore di vari ampli vintage, suono molto bello ma quando si scaldano emettono fastidiosi rumori di fondo. Ho provato a sostituire i condensatori di filtro, rifare le saldature, ecc. Ho il sospetto che il problema sia sugli zoccoli delle valvole di preamplificazione. Cio mi succede su un fender super reverb del 65, e su un vox ac30 del 69. Stranamente mai avuto problemi sul marshall del 72. Saluti Alberto

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